domenica 24 giugno 2007

Ogni limite ha una pazienza!*

CDL: BERLUSCONI SU LEADERSHIP, NON SONO ARGOMENTI SERI
"Non sono argomenti seri". Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, replica con una battuta secca alle richieste fatte in questi giorni da alcuni leader di Alleanza nazionale, non da ultimo Gianni Alemanno, che chiede un convention del centrodestra per fronteggiare la discesa in campo di Walter Veltroni nel Partito democratico, mettendo in discussione la leadership della Casa delle liberta'. Ai giornalisti che chiedevano a Berlusconi, appena arrivato ad Arconate, se la leadership del centrodestra fosse in discussione, lui ha semplicemente detto: "Non sono argomenti seri".

da ANSA










*Totò

"Parisi val bene una farsa"

Afghanistan, basta civili uccisi" Parisi: la Nato ci dia assicurazioni
La protesta del presidente Karzai: "In tre giorni 90 uccisi nei bombardamenti". Il ministro della Difesa: "Gli episodi riguardano anche le forze Isaf. Le inchieste non bastano più"

da repubblica online

I Manganelli della polizia...della serie "un nome un programma"!


Manganelli nuovo capo della polizia De Gennaro sostituito già domani
Dopo le voci insistenti dei giorni scorsi, la conferma della nomina dovrebbe arrivare dal Consiglio dei ministri concocato per domani pomeriggio. Le ipotesi per il ruolo di vicario. Scajola annuncia il sì di Fi.

da Repubblica online

venerdì 22 giugno 2007

L'Intercessore/2

Dal 1300 in poi la Chiesa definisce eretici coloro che attraverso rapporti diabolici entrano in possesso di conoscenze magiche e vengono altresì considerate pratiche eretiche l'invocazione di potenze infernali, la lettura di formule magiche ed addirittura il mettersi in cerchio a danzare o a suonare. Dal 1320 al 1420 solo in Europa vengono pubblicati tredici trattati giuridici sulla stregoneria, all'interno dei quali vengono toccati temi quali la metamorfosi, il volo ed il Sabba, termini che da questo momento in poi entreranno a far parte del vocabolario accusatorio di ogni tribunale ecclesiastico.
L'apertura ufficiale della caccia alle streghe è datata 5 dicembre 1484, quando Giovan Battista Cybo (Innocenzo VIII) promulga la bolla papale "Summis Desiderantes Affectibus", con la quale lancia l'offensiva giuridica contro le "malefiche" e dà incarico all'ordine dei Domenicani di occuparsi dello svolgimento delle indagini, nonché dell'effettiva conclusione dei processi.

Pinza da pira
Questo strumento serviva esclusivamente per tenere saldo il collo della strega al palo della pira nell'eventualità che la stessa riuscisse a liberarsi dalla stretta delle funi che la immobilizzavano. In realtà questo arnese veniva raramente utilizzato poichè, a causa dello stordimento che le vittime accusavano per l'ingerimento di sostanze soporifere da parte di qualche magnanimo carnefice, esse arrivavano il più delle volte al patibolo in uno stato di incoscienza tale da non mostrare alcun segno di ribellione.

L'intercessore/1

"Chiunque procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo"
(Leone XII, 1760-1829)

Bombe sempre più intelligenti

Sono 25 i civili uccisi (12 secondo altre fonti) in un raid aereo Usa contro i talebani nella provincia di Helmand, nell'Afghanistan meridionale. Lo afferma oggi il capo della polizia locale Mohammad Hussein Andiwal. Tra i morti vi sarebbero anche nove donne e tre bambini.

Il bombardamento aereo avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nel distretto di Gershk, oltre ad avere ucciso venti talebani, ha "per errore preso di mira due o tre abitazioni" e tolto la vita ai membri di una stessa famiglia.

Il capo della polizia di Helmand, Muhammad Hussain Andival, ha dichiarato che le forze della coalizione non hanno contattato le autorità locali prima dell'operazione.

In merito all'accaduto, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza sotto comando atlantico, ha solo confermato che c'è stato un non meglio specificato "scontro".

da Repubblica online 22/06/2007

martedì 19 giugno 2007

Berlusconi: ci vorrebbe un regicidio…

14 giugno 2007 - Fonte: repubblica.it

Silvio Berlusconi partecipa all’iniziativa promossa da Francesco Giro sulle primarie a Roma per quanto riguarda il nuovo direttivo di Forza Italia e si intrattiene a lungo con i fan azzurri accorsi in piazza San Lorenzo in Lucina a Roma.

Tante sono le richieste che arrivano all’ex premier ed una in particolare colpisce l’attenzione di Berlusconi: “Presidente come dobbiamo fare per averla di nuovo a Palazzo Chigi? ”. “Ci vorrebbe — dice sorridendo l’ex presidente del Consiglio — un regicidio…”. Poi aggiunge: “Basta aspettare, arriverà il momento giusto…”. Per quanto riguarda l’affetto della gente nei suoi confronti il Cavaliere scherza ancora: “Qui — osserva — si dovrebbe espatriare…”.

"Forza Italia è una monarchia, ovvero una forte leadership legata al carisma del fondatore, ma ha come altra faccia l'anarchia, ovvero una libertà diffusa" e "questa alternanza di monarchia e anarchia, così spiegata, è anche nella persona di Berlusconi, non nella sua psicologia, che non è così importante come sembra, ma nella sua storia e anche nei suoi legami, nelle sue diverse squadre di governo".

da il Foglio, Giulio Tremonti su Forza Italia

Opa opa!

"Io che passo il mio telefonino a D'Alema? Impossibile. Non è nello stile del presidente. Da quando non sono più il suo assistente, non gli ho mai passato il telefonino. E' un fatto impossibile"
(Nicola Latorre, Ds, Il Giornale, 2 gennaio 2006).

Consorte: "Senti, hai parlato con Massimo?"
Latorre: "Sì, ma lui domani deve andare a Massa Carrara (...). Partiamo. Se vuoi ti passo Massimo".
Consorte: "Dai, passamelo".
D'Alema: "Lei è quello di cui parlano tutti i giornali...".
Consorte: "Guardi, la mia più grande sfiga... Io volevo passare inosservato (...)".
D'Alema: "Di quanto hai bisogno ancora?".
Consorte: "Di qualche centinaio di milioni di euro (...)".
D'Alema: "Dai, vai avanti... Facci sognare!" (telefonata intercettata il 7 luglio 2005).

da CartaCanta di Repubblica online
19/06/2007

lunedì 18 giugno 2007

RIFUGIATI: 10 MLN NEL MONDO, IN AUMENTO PER GUERRA IRAQ

Ginevra, 22:53
Per la prima volta dal 2002 il numero dei rifugiati nel mondo e' in aumento. Alla fine del 2006, secondo il rapporto dell'Alto commissariato dell'ONU per i rifugiati (UNHCR), sono 9,9 milioni i civili che, spinti da guerre, poverta' e calamita' naturali, sono costretti a lasciare il proprio Paese. A far crescere le stime relative al 2006 e' soprattutto la guerra in Iraq.: 1,2 milioni di persone si sono rifugiate in Giordania e in Siria ed e' proprio di tale cifra, pari al 14 per cento, che e' aumentato il numero globale dei rifugiati. Altri 300.000 iracheni sono fuggiti in altri Paesi. Quello degli iracheni e' il gruppo piu' consistente di rifugiati dopo quello afgano. Le stime dell'UNHCR non tengono pero' in considerazione i 4,3 milioni di rifugiati palestinesi dei quali si prende cura un'agenzia che l'ONU ha istituito appositamente, l'URNWA. Sommando il numero dei rifugiati a quello degli apolidi, dei rimpatriati e dei profughi interni ai Paesi, si arriva a una cifra pari a 32,9 milioni, con aumento del 56 per cento rispetto al 2005. Inoltre, il quadro dei rifugiati stimato dall'UNHCR risale alla fine del 2006 e da allora la stessa agenzia del Palazzo di Vetro ha fornito periodicamente numeri che lo confermano.

Germano Mosconi e il Papa...aiuta la digestione;)

Fatti, non pugnette/1

ACCAVALLARE GAMBE FA ALZARE PRESSIONE DEL 4%

Non farà di certo venire il fiatone a nessuno, ma il semplice gesto di accavallare le gambe é più faticoso di quanto si pensasse. Tanto che, quando ci si siede appoggiando una gamba sull'altra, non solo la pressione media del sangue si alza del 4%, ma il lavoro del cuore aumenta dell'8,5% (pompando così una quantità di sangue maggiore), mentre la frequenza cardiaca si riduce del 2,4%. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori dell'università di Nijmegen (Olanda), con uno studio presentato al meeting della Società europea di ipertensione, in corso in questi giorni a Milano. I ricercatori hanno studiato 102 persone tra i 38 e i 68 anni, sia ipertesi che sani. A tutti hanno misurato la pressione, con uno strumento che si applica a un dito e che monitorizza un battito per volta, mentre accavallavano le gambe. E hanno scoperto che la pressione si alza per tutti allo stesso modo, che siano giovani o vecchi, uomini o donne, grassi o magri. Sale un po' di più solo a chi soffre anche di diabete. L'innalzamento di pressione, comunque, è minimo: se una persona ha come valori 80-120, quando incrocia le gambe può arrivare ad avere la pressione a 84-124. Troppo poco, insomma, per preoccuparsi.

notizia ANSA

«Madonna piange sperma», rivolta a Bologna

Il ministro Melandri toglie il patrocinio, il sindaco Cofferati critica l’iniziativa. Polemiche bipartisan sulla rappresentazione

..."Rischia di passare alla storia come di uno degli eventi di cui si è più parlato, anche se nessuno lo ha visto. Ma sullo spettacolo «La Madonna piange sperma», che doveva andare in scena il prossimo 29 giugno negli spazi di Vicolo Bolognetti, sede del quartiere San Vitale di Bologna, è già calato il sipario. La decisione è stata presa sulla scia delle furiose polemiche scatenate dalla programmazione della rappresentazione, per molti considerata blasfema. Dopo le critiche della Curia, della Cdl e persino dell'assessore alla Cultura, Angelo Guglielmi, anche il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha bocciato l'evento, promosso dall'associazione gay «Carni scelte». Cofferati ha parlato di «inaccettabile volgarità che offende credenti e non credenti». Alla fine è arrivato anche la «revoca del patrocinio» - all’intera manifestazione - da parte del ministero delle Politiche giovanili e dello Sport, guidato da Giovanna Melandri."

CURIA – Malgrado la cancellazione dal palinsesto dello spettacolo, la comunità diocesana ha deciso di raccogliersi «in una preghiera di riparazione per gli oltraggi di cui è stata recentemente oggetto la Vergine Maria Madre di Dio», come recita una nota dell'Arcidiocesi. Martedì sarà l'arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra, a presiedere la Santa Messa, alle 18,30, nel Santuario della Madonna di San Luca. La Curia aveva definito la mostra-spettacolo una «bestemmia abominevole».

da La Repubblica online
18 giugno 2007

Profondo Di Pietro

...Per Antonio Di Pietro c'e' il rischio che il governo Prodi cada e si costituisca un governo istituzionale. "C'e' questo rischio - dice ai microfoni del Tg1 -. Il problema e' se conviene o non conviene. Per noi dell'Italia dei Valori - aggiunge - finita questa esperienza di governo Prodi bisogna ritornare alle elezioni per dare ai cittadini la possibilita' di un governo piu' stabile e piu' coeso su un programma condiviso. Perche' - conclude - io con i no global non c'azzecco niente...".

Signora Miseria

Signora miseria ascolta il clamore
Di chi stringe la cinghia di chi piega
il groppone
Quando muore di sete si abbevera di pianto
Quando non piange più crepa
sotto l'incanto
Della natura e della distruzione

Sono dei suppliziati dal ventre trasparente
Senza fede né legge che regolano il conto
Al signor Effemeride che li ha derubati
Dei vent'anni ponendoseli fra gli occhi cerchiati
E non lasciando loro più niente

Signora miseria ascolta il tumulto
Che come un carro funebre dai bassifondi sale
Trascinando illusioni ed inghiottendo insulti
E tenendo per mano dalle collere adulte
Perché non restino sole

Sono degli arrabbiati che disturbano la storia
E mettono talvolta del sangue sulle cifre
come se uno debba toccare perché alla fine sappia
Che un popolo felice ruttando nella greppia
Val bene una testa di re

Signora miseria ascolta il silenzio
Che attorno ai letti sfatti dei magistrati troverai
Il codice del terrore fa rima con forca
Basta solo trovare impiccati di scorta
E ciò Dio mio non manca mai

Leo Ferrè

Repressione è civiltà!

da Repubblica

Genova, la testimonianza del vicequestore, uno dei 28 poliziotti imputati per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz
G8, Fournier: "Sembrava una macelleria" "Non dissi nulla per spirito di appartenenza"

La Diaz dopo il blitz
GENOVA - "Sembrava una macelleria messicana": è con queste parole che Michelangelo Fournier, all'epoca del G8 del 2001 a Genova vicequestore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma, descrive quello che vide al momento dell'irruzione nella scuola Diaz. Una descrizione ben diversa da quella che Fournier, uno dei 28 poliziotti imputati per la vicenda, fornì inizialmente. "Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza", ha confessato oggi in aula a Genova, rispondendo alle domande del pm Francesco Cardona Albini.

Nelle dichiarazioni rese inizialmente da Fournier ai pubblici ministeri Zucca e Cardona Albini, il poliziotto aveva raccontato di aver trovato a terra persone già ferite e non pestaggi ancora in atto.

"Arrivato al primo piano dell'istituto - ha detto - ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana".

"Sono rimasto terrorizzato e basito - ha spiegato - quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: 'basta basta' e cacciai via i poliziotti che picchiavano", ha raccontato ancora Fournier.

Sollecitato dalle domande del Pm Cardona Albini, ha aggiunto: "Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze".


Fournier ha poi raccontato di aver assistito la ragazza ferita fino all'arrivo dei militi con l'aiuto di un'altra manifestante che aveva con sè una cassetta di pronto soccorso. "Ho invitato però la giovane - ha raccontato - a non muovere la ragazza ferita perché per me la ragazza stava morendo".

Fournier però ha anche cercato di ridimensionare in parte le responsabilità dei poliziotti: "Sicuramente nella scuola c'erano persone che hanno fatto resistenza, issato barricate, per cui non mi sento di dare la patente di santità a tutti gli occupanti dell'istituto". "Non posso escludere in modo assoluto che qualche agente del mio reparto abbia picchiato", ha detto ancora.

In merito poi all'episodio del vice questore Troiani, il poliziotto che avrebbe portato le due bottiglie molotov nella scuola, come prova a carico dei 93 no global, poi arrestati, Fournier ha raccontato di aver visto il collega vicino alla camionetta con addosso il casco del Reparto Mobile di Roma. "Casco e cinturone del nostro reparto - ha spiegato - erano stati distribuiti in occasione del G8 anche ad altri reparti mobili".

(13 giugno 2007)

Se lo dice lui...

«Questo libro non è assolutamente un atto magisteriale, ma è unicamente espressione della mia ricerca personale del volto del Signore. Perciò ognuno è libero di contraddirmi»
Benedetto XVI

Le prime due prove delle non esistenza storica di Gesù

Stupri all'italiana

"Normalmente la violenza avviene a casa propria (31,2%), in automobile (25,4%) o a casa dell'aggressore (10%). Il motivo: il violentatore nella stragrande maggioranza dei casi è un uomo che la vittima conosce molto bene. E' il marito o convivente (20,2%), un amico (23,8%), il fidanzato (17,4%), un conoscente (12,3%). Solo il 3,5% dei violentatori non ha mai visto la donna che si accinge a stuprare. Sulla nazionalità degli stupratori l'Istat non parla, ma un dato è palese: siccome la stragrande maggioranza delle donne italiane si sposa con uomini italiani e lavora o si relaziona con loro, pare evidente che la maggioranza dei violentatori abbiano una carta d'identità italiana. Telefono Rosa, l'associazione che si mette a disposizione delle vittime di violenza sessuale o abusi fisici e piscologici contro le donne, non possiede dati ufficiali, ma si basa sulle telefonate ricevute: «Non facciamo differenza tra stupratori italiani e stranieri, ma certo è che di italiani ce ne sono moltissimi. C'è anche da dire che le donne che si rivolgono a noi spesso sono italiane. Le straniere, per ignoranza o reticenza o timidezza non ci chiamano»."

da Liberazione
30 novembre 2005

1948, Arendt: noi come i nazisti

Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell'azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista.

Si riporta nella sua completezza una lettera al New York Times inviata da intellettuali ebrei tra cui Albert Einstein, Hannah Arendt and Sidney Hook che fu pubblicata il 4 Dicembre 1948. La lettera è solo segnalata da vari siti, ma in nessuno è pubblicata interamente mentre sembra utile divulgarla nella sua interezza originale

AGLI EDITORI DEL NEW YORK TIMES:

Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell'azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista.

E' stato fondato fuori dall'assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina.

L'odierna visita di Menachem Begin, capo del partito, negli USA è stata fatta con il calcolo di dare l'impressione che l'America sostenga il partito nelle prossime elezioni israeliane, e per cementare i legami politici con elementi sionisti conservativi americani. Parecchi americani con una reputazione nazionale hanno inviato il loro saluto. E' inconcepibile che coloro che si oppongono al fascismo nel mondo, a meno che non sia stati opportunamente informati sulle azioni effettuate e sui progetti del Sig. Begin, possano aver aggiunto il proprio nome per sostenere il movimento da lui rappresentato.

Prima che si arrechi un danno irreparabile attraverso contributi finanziari, manifestazioni pubbliche a favore di Begin, e alla creazione di una immagine di sostegno americano ad elementi fascisti in Israele, il pubblico americano deve essere informato delle azioni e degli obiettivi del Sig. Begin e del suo movimento.

Le confessioni pubbliche del sig. Begin non sono utili per capire il suo vero carattere. Oggi parla di libertà, democrazia e anti- imperialismo, mentre fino ad ora ha apertamente predicato la dottrina dello stato Fascista. E' nelle sue azioni che il partito terrorista tradisce il suo reale carattere, dalle sue azioni passate noi possiamo giudicare ciò che farà nel futuro.

Attacco a un villaggio arabo

Un esempio scioccante è stato il loro comportamento nel villaggio Arabo di Deir Yassin. Questo villaggio, fuori dalle strade di comunicazione e circondato da terre appartenenti agli Ebrei, non aveva preso parte alla guerra, anzi aveva allontanato bande di arabi che lo volevano utilizzare come una loro base. Il 9 Aprile, bande di terroristi attaccarono questo pacifico villaggio, che non era un obiettivo militare, uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti (240 tra uomini, donne e bambini) e trasportando alcuni di loro come trofei vivi in una parata per le strade di Gerusalemme. La maggior parte della comunità ebraica rimase terrificata dal gesto e l'Agenzia Ebraica mandò le proprie scuse al Re Abdullah della Trans-Giordania.

Ma i terroristi, invece di vergognarsi del loro atto, si vantarono del massacro, lo pubblicizzarono e invitarono tutti i corrispondenti stranieri presenti nel paese a vedere i mucchi di cadaveri e la totale devastazione a Deir Yassin.

L'accaduto di Deir Yassin esemplifica il carattere e le azioni del Partito della Libertà.

All'interno della comunità ebraica hanno predicato un misto di ultranazionalismo, misticismo religioso e superiorità razziale. Come altri partiti fascisti sono stati impiegati per interrompere gli scioperi e per la distruzione delle unioni sindacali libere. Al loro posto hanno proposto unioni corporative sul modello fascista italiano. Durante gli ultimi anni di sporadica violenza anti-britannica, i gruppi IZL e Stern inaugurarono un regno di terrore sulla Comunità Ebraica della Palestina. Gli insegnanti che parlavano male di loro venivano aggrediti, gli adulti che non permettevano ai figli di incontrarsi con loro venivano colpiti in vario modo. Con metodi da gangster, pestaggi, distruzione di vetrine, furti su larga scala, i terroristi hanno intimorito la popolazione e riscosso un pesante tributo. La gente del Partito della libertà non ha avuto nessun ruolo nelle conquiste costruttive ottenute in Palestina. Non hanno reclamato la terra, non hanno costruito insediamenti ma solo diminuito la attività di difesa degli Ebrei. I loro sforzi verso l'immigrazione erano tanto pubblicizzati quanto di poco peso e impegnati principalmente nel trasporto dei loro compatrioti fascisti.

Le discrepanze

La discrepanza tra le sfacciate affermazioni fatte ora da Begin e il suo partito, e il loro curruculum di azioni svolte nel passato in Palestina non portano il segno di alcun partito politico ordinario. Ciò è, senza ombra di errore, il marchio di un partito Fascista per il quale il terrorismo (contro gli Ebrei, gli Arabi e gli Inglesi) e le false dichiarazioni sono i mezzi e uno stato leader l'obbiettivo.

Alla luce delle soprascritte considerazioni, è imperativo che la verità su Begin e il suo movimento sia resa nota a questo paese. E' maggiormente tragico che i più alti comandi del Sionismo Americano si siano rifiutati di condurre una campagna contro le attività di Begin, o addirittura di svelare ai suoi membri i pericoli che deriveranno a Israele sostenendo Begin. I sottoscritti infine usano questi mezzi per presentare pubblicamente alcuni fatti salienti che riguardano Begin e il suo partito, e per sollecitare tutti gli sforzi possibili per non sostenere quest'ultima manifestazione di fascismo.

(firmato)

ISIDORE ABRAMOWITZ, HANNAH ARENDT, ABRAHAM BRICK, RABBI JESSURUN CARDOZO, ALBERT EINSTEIN, HERMAN EISEN, M.D., HAYIM FINEMAN, M. GALLEN, M.D., H.H. HARRIS, ZELIG S. HARRIS, SIDNEY HOOK, FRED KARUSH, BRURIA KAUFMAN, IRMA L. LINDHEIM, NACHM*****ISEL, SEYMOUR MELMAN, MYER D. MENDELSON, M.D., HARRY M. OSLINSKY, SAMUEL PITLICK, FRITZ ROHRLICH, LOUIS P. ROCKER, RUTH SAGIS, ITZHAK SANKOWSKY, I.J. SHOENBERG, SAMUEL SHUMAN, M. SINGER, IRMA WOLFE, STEFAN WOLFE

New York, Dec. 2, 1948

domenica 17 giugno 2007

Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza...


...per la pace bisogna "affrontare prove difficili e sacrifici, non solo sul piano economico e sociale ma anche attraverso l'impegno, unitamente ad altri Paesi europei, in importanti missioni all'estero che possono comportare a volte anche il sacrificio di vite umane". "Ma anche questi sforzi - ha proseguito il presidente - sono indispensabili affinché l'Europa Unita possa crontribuire a costruire un ordine pacifico anche al di fuori dei suoi confini, su scala mondiale"

Giorgio Napolitano - presidente della repubblica italiana

sabato 16 giugno 2007

Ucci Ucci sento odor di cristianucci...


Preti pedofili: Santoro concordò la trasmissione con il Vaticano

Dopo la bufera politica sulla messa in onda del documentario della Bbc "Sex crimes & Vatican" sui preti pedofili, prevista per il 31 maggio, a pochi giorni dal primo turno delle amministrative, la Voce ha scoperto i retroscena della trasmissione Anno Zero di Michele Santoro. L'ex eurodeputato trattò, in un incontro con monsignor Rino Fischella, vescovo vicario di Roma (il "vice" del Papa) il "taglio" da dare alla tarsmissione: si sarebbe parlato solo di "casi indivuduali", per evitare il coinvogimento diretto del Vaticano, ed evitare così alla Santa Sede le accuse di protezione dei preti accusati di reati sessuali. La prova è nella trasmissione stessa, nella quale il conduttore, sin dalle battute iniziali, specifica continuamente che si tratta di "casi individuali".

Stando a quanto appreso dalla Voce, inoltre, la Rai aveva deciso di invitare l'avvocato americano Daniel J. Shea, che si occupa dei processi nei confronti di preti accusati di pedofilifia negli Stati Uniti, lo stesso che è riuscito a coinvolgere Ratzinger in un processo davanti alla Corte distrettuale del Texas per aver emanato, quand'era prefetto per la Congregazione della fede, la circolare di Papa Giovanni II sul "Crimen sollicitationis" che dettava ai vescovi le direttive per proteggere i membri del clero cattolico accusati di reati sessuali, e invitava ad evitare di rilasciare dichiarazioni alla stampa e di non collaborare con l'autorità giudiziaria. L'avvocato Shea si si era già recato all'aeroporto di Houston, dove avrebbe dovuto trovare un biglietto aereo prepagato dalla Rai, che invece non c'era. La tv di Stato non si era nemmeno premurata di avvertirlo che la sua partecipazione era stata disdetta, ufficialmente a causa dei costi troppo elevati del biglietto. A questo punto interviene Maurizio Turco, deputato della Rosa nel pugno, che comunica alla Rai la sua intenzione di pagare personalmente il biglietto a Shea, che doveva venire comunque in Italia per partecipare ad un dibattito sui preti pedofili organizzato dallo stesso esponente radicale.

Di fronte a questa proposta è emersa la verità: l'accordo segreto tra Santoro e Fisichella, ovvero tra la Rai e il Vaticano. Contro Santoro e la Rai ha intenzione di sporgere denuncia Adel Smith, il musulmano che si batte da anni per far togliere i crocefissi dalle scuole. Il vulcanico Smith ha annunciato alla Voce l'ntenzione di querelare il conduttore e la Rai per le "gravissime" dichiarazioni di don Fortunato Noto, uno degli ospiti della trasmissione, che ha sostenuto che anche i musulmani violentano e uccidono bambine, senza che qualcuno intervenisse in diretta a rettificare la sua affermazione.

Anche il giudice Luigi Tosti, che si sta battendo per togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici, era stato contattato dalla redazione di Anno Zero, e per l'occasione aveva preparato un documento nel quale spiegava che, nei casi di pedofilia commessi da religiosi, sarebbe ipotizzabile il reato di "associazione a delinquere di stampo mafioso". La Voce è riuscita ad avere copia di questo documento, e lo pubblicherà prossimamente. Naturalmente, Tosti non è stato invitato, preferendo un taglio "basso" della trasmissione con monsignor Fisichella, Marco Travaglio, il giornalista della Bbc Colm O'Gorman, lo scienziato Piergiorgio Odifreddi a sostenere il ruolo del "laico", un giornalista dell'Avvenire e don Fortunato Di Noto. Attori chiamati a recitare un copione scritto a quattro mani da Santoro e Fisichella, e messo in scena dalla televisione pubblica, per buona pace degli spettatori, che credono che Santoro sia un "duro e puro".

Marco Marsili per "La Voce d'Italia"
http://www.voceditalia.it/index.asp?T=rm&R=cro&ART=11026
Inviato da Vaticano (Comunita', Politica

Bluse stanco, blues vivo!


Il Blues Stanco:
"Oziando su di un sonnolento tono sincopato, dondolando avanti e indietro su una dolce melodia, ho sentoto un nero suonare. Giù per Lenox Avenue l'altra notte/ dal pallido e pigro biancore di un vecchio lampione a gas. Ondeggiava pigramente…/Ondeggiava pigramente…/sull'accordo di quel Blues stanco./ Con le sue mani d'ebano su ogni tasto d'avorio/ fece mugolare quel povero piano di melodia./ O Blues! Ondeggiando su e giù sul suo sgabellino sgangherato/ suonava quel triste tono sincopato come un musicista folle./ Dolce Blues! Che vieni dall'anima di un uomo nero./ O Blues!…".

Langston Hughes, The Weary Blues, Alfred A. Knopf, New York, 1926.

La giornata del Ricordo? va bene Ricordiamo...


"Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani".

Benito Mussolini, 1920

Soft targets


Non dovrebbe essere necessario puntualizzare che il terrorismo è un strumento abituale degli stati potenti. Alcuni casi non sono neppure controversi. Prendiamo la guerra degli Stati Uniti contro il Nicaragua, che ha lasciato migliaia di morti e un paese in rovina. Il Nicaragua si è appellato al tribunale internazionale, che ha condannato gli Stati Uniti per terrorismo internazionale ("uso illegale della forza"), ordinando di terminare il conflitto e di pagare una sostanziosa ricostruzione.

Gli Stati Uniti risposero alla corte conducendo una rapida escalation verso la guerra e ponendo il veto sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza che richiamava tutti gli stati all'osservanza delle norme internazionali. L'escalation ha incluso ordini ufficiali di attaccare alcuni cosiddetti "soft targets" - bersagli civili indifesi, come collettivi rurali e ospedali - e di evitare l'esercito nicaraguense.
I terroristi furono capaci di eseguire queste istruzioni grazie al completo controllo dello spazio aereo del Nicaragua da parte degli Stati Uniti e all'avanzato equipaggiamento di comunicazioni fornito dai loro supervisori.

Noam Chomsky

venerdì 15 giugno 2007

Le idee e i corpi...


da Wikipedia si legge "I reietti dell'altro pianeta (noto anche con il titolo di Quelli di Anarres) del 1974 è uno dei più celebri romanzi di fantascienza utopica scritti da Ursula K. Le Guin, tra le maggiori autrici statunitensi del genere fantascientifico. L'opera è stata insignita nel 1975 del Premio Hugo e del Premio Nebula, i massimi riconoscimenti della letteratura fantascientifica."

Da un'intevista all'autrice tratta da A-rivista anarchica:
"D. Se dovessi riscrivere oggi I reietti dell’altro pianeta, che cosa cambieresti? Come sono cambiate le tue idee in merito all’anarchia?

R. Le mie idee non sono molto cambiate, ma lo sono io, motivo per cui oggi non potrei riscrivere quel romanzo – non sono più la stessa persona. Un romanzo non è fatto solo di idee. Coinvolge il corpo tanto quanto la mente, forse anche di più. Le idee sono belle e salde e solide e durature. I corpi no. I corpi sono molto anarchici e inaffidabili e, be’, vivi.
Fino a quando non muoiono e diventano idee. Io intendo rimanere corpo il più a lungo possibile."

Vi chiederete perchè tutto ciò?
Perchè mi sembra sufficiente, o megli one ha la parvenza, a introdurre questo blog.

Unodianarres